
Primo facile e veloce: riso tostato, salsiccia, vino rosso fermo e brodo, mantecato con burro e parmigiano.
Chef ufficiale
Chef
Pianta.land
Account ufficiale Pianta.land — chef delle ricette di una volta. Semplici, contadine, per tutti.
Punti ricetta 4Ricette 4
Il risotto al vino rosso e salsiccia è un primo contadino e di casa: pochi gesti, un tegame e un risultato caldo, aromatico, adatto anche come piatto unico. Si soffrigge la cipolla, si rosola la salsiccia sbriciolata, si tosta il riso e si sfuma con un vino rosso fermo di qualità (in Piemonte spesso si pensa a un Barbera da portare anche in tavola). Poi si cuoce a filo di brodo e si manteca. Va mangiato al momento; se avanza, si può scaldare in padella o al microonde — meglio però prepararne quanto basta. Semplici, per tutti, con gli ingredienti di oggi: lo spirito delle ricette di una volta su Pianta.land.
Ingredienti
Ingredienti
Riso (Arborio o Carnaroli) — 320 g
Salsiccia — 300 g (privata del budello)
Brodo di carne — 1.5 l
Vino rosso fermo — 1 bicchiere
Parmigiano — 40 g (grattugiato)
Cipolla — ½ pz
Olio — 2 cucchiai
Burro — 40 g
Sale — q.b.
Preparazione
Tritate finemente la cipolla e mettetela in padella con l’olio. Rosolatela un paio di minuti.
Aggiungete la salsiccia privata del budello e sbriciolata con le mani; rosolatela altri 2 minuti.
Unite il riso, tostatelo e sfumate con il vino rosso. Quando non sentite più odore di alcol, cominciate la cottura con il brodo bollente, aggiungendone poco per volta a filo sul riso.
Cuocete 16–18 minuti circa, sempre a filo di brodo. Togliete dal fuoco, mantecate con burro e parmigiano, regolate di sale e lasciate riposare un paio di minuti prima di servire.


Commenti
Giulia ·
Sfumato con Barbera del territorio: colore e profumo straordinari. Primo unico, basta un’insalata.
Marco ·
Facile davvero. Ho usato Carnaroli e brodo casalingo: cremoso al punto giusto.