Risotto al vino rosso e salsiccia — ricetta facile



Le ricette di una volta

Primo facile e veloce: riso tostato, salsiccia, vino rosso fermo e brodo, mantecato con burro e parmigiano.

Primo facile e veloce: riso tostato, salsiccia, vino rosso fermo e brodo, mantecato con burro e parmigiano.

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Pianta.land

Account ufficiale Pianta.land — chef delle ricette di una volta. Semplici, contadine, per tutti.

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Il risotto al vino rosso e salsiccia è un primo contadino e di casa: pochi gesti, un tegame e un risultato caldo, aromatico, adatto anche come piatto unico. Si soffrigge la cipolla, si rosola la salsiccia sbriciolata, si tosta il riso e si sfuma con un vino rosso fermo di qualità (in Piemonte spesso si pensa a un Barbera da portare anche in tavola). Poi si cuoce a filo di brodo e si manteca. Va mangiato al momento; se avanza, si può scaldare in padella o al microonde — meglio però prepararne quanto basta. Semplici, per tutti, con gli ingredienti di oggi: lo spirito delle ricette di una volta su Pianta.land.

Ingredienti

Ingredienti

Preparazione

  1. Tritate finemente la cipolla e mettetela in padella con l’olio. Rosolatela un paio di minuti.

  2. Aggiungete la salsiccia privata del budello e sbriciolata con le mani; rosolatela altri 2 minuti.

  3. Unite il riso, tostatelo e sfumate con il vino rosso. Quando non sentite più odore di alcol, cominciate la cottura con il brodo bollente, aggiungendone poco per volta a filo sul riso.

  4. Cuocete 16–18 minuti circa, sempre a filo di brodo. Togliete dal fuoco, mantecate con burro e parmigiano, regolate di sale e lasciate riposare un paio di minuti prima di servire.

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